La politica economica del carnevale di Rio

Il_FoglioNell’immaginario collettivo, il Brasile è fortemente associato al carnevale. In realtà è una questione più complessa.

Si tratta principalmente di una tradizione delle città Rio de Janeiro e Salvador de Bahia, gradualmente esportata nel resto dell’enorme Paese

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LA CADUTA DEGLI DEI, NEL BRASILE DEI GATTOPARDI

Lula

Lula, il “figlio del Brasile”, il “presidente operaio”, simbolo di riscatto per milioni di poveri, preso dalla Polizia Federale a casa e portato a forza in caserma a deporre. Manifestazioni pro e contro in tutto il paese. I brasiliani oggi non parlano d´altro. Continuar lendo “LA CADUTA DEGLI DEI, NEL BRASILE DEI GATTOPARDI”

Intervista – Stella Nova

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Una laurea triennale conseguita all’Università Roma3, poi la specialistica a Torino e un dottorato a Genova, tutto in Scienze Politiche. Questo è il curriculum accademico di Adriano Gianturco Giulisano, catanese di 31 anni, professore all’Ibmec, Instituto Brasileiro de Mercado de Capitais, di Belo Horizonte. Non che in Italia se la passasse troppo male. Adriano è un ragazzo che si dà da fare e dopo qualche lavoretto da studente (“Il primo lavoro non si scorda mai: pizze a domicilio!”), ancora universitario riesce ad avere uno stage al quotidiano di Torino La Stampa.

Come hai avuto lo stage in un quotidiano così prestigioso?

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Le schede bianche vanno considerate un “non voto”o un “voto no”?

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Chi e come decide quali istanze degli aventi diritto al voto possano/debbano essere “rappresentate” dal sistema elettorale? Le schede bianche non sono un chiaro segnale inviato all’elites politica? Non potrebbero/dovrebbero quindi essere prese in considerazione?

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L’Ocse lancia l’allarme sul Pil ma propone una ricetta che non funziona

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Nel 2009 il Pil dell’Italia avrà una flessione del 4,3%, la disoccupazione salirà al 9,2% mentre nel 2010 passerà al 10,7%. Anche il deficit salirà al 4,7% mentre nel 2010 passerà al 5,9% e il rapporto debito pubblico/Pil salirà al 127,2%. Uno scenario disastroso.   Continuar lendo “L’Ocse lancia l’allarme sul Pil ma propone una ricetta che non funziona”